Stampe originali
Stampe originali realizzate a mano a Venezia, utilizzando tecniche calcografiche e linoleografiche tradizionali.
Ogni opera nasce da un processo artigianale lento e preciso, dove ogni stampa è leggermente diversa dall’altra — e proprio per questo unica.
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Microrganismo 4
Microrganismo 4 è un’incisione calcografica fatta da me durante un mio studio personale sui microrganismi del mondo acquatico.
Cyclops strenuus è una specie comune di ciclopide che si trova nei piccoli corpi idrici dell’Europa centrale: in questa incisione la femmina è a sinistra e il maschio è a destra. Per essere ancora più specifici, queste particolari specie sono quelle che si trovano nel Lago di Tovel (Dolomiti del Brenta).
Microrganismo 5
Microrganismo 5 è un’incisione calcografica fatta da me durante un mio studio personale sui microrganismi del mondo acquatico.
Il soggetto rappresenta degli embrioni di Lymnaea dentro le celle gelatinose della deposizione ovigera. La Lymnaea è uno dei più diffusi molluschi d’acqua dolce.
Palazzetto Dandolo
Palazzetto Dandolo in Fondamenta Dandolo (Campo SS Giovanni e Paolo)
Piccolo palazzo del XVII° secolo ben conservato, sia per quanto riguarda la facciata che l’interno. I due camini fanno parte della prospettiva simmetrica alla maniera dell’architettura veneziana minore. Questo edificio è presente nel quadro di Bernardo Bellotto “Il Rio dei Mendicanti”.
Palazzo in Calle dei Furlani
Palazzo in Calle dei Furlani, Venezia (S. Giorgio degli Schiavoni)
Caratteristica casa veneziana cinquecentesca con le finestre collocate simmetricamente ai lati della trifora del primo piano. Il piano interno è stato conservato. Ci sono due scale, una per il primo piano e una per i due piani superiori che formano un singolo appartamento.
Palazzo in Fondamenta Ca’ Balà
Casa cinquecentesca con un grande salone al primo piano che fungeva da soggiorno e passaggio su cui si affacciano le altre stanze. Le finestre sul bordo delle pareti sono bilanciate dalla linea verticale della ciminiera. La casa era un tempo affrescata e ne sono ancora visibili alcune tracce.
“Fondamenta” significa “fondazione” in italiano, e descrive l’argine pedonale lungo un canale. Era (ed è ancora oggi) una zona molto frequentata per il carico e lo scarico delle barche, proprio come una darsena.
Questa Fondamenta è molto vicina alla Chiesa della Salute, una delle chiese più famose di Venezia.
Palazzo in Piscina Venier
Palazzo in Piscina Venier (S. Agnese), nel sestiere di Dorsoduro, Venezia
Piccolo palazzo del XV° secolo, tipico dell’architettura veneziana del periodo: la spaziatura tra le finestre è irregolare, le finestre del piano terra sono indipendente da quello dei piani superiori; l’ingresso e le finestre del piano terra sono disposti intorno ad un grande ed elegante camino.
Palazzo in Salizada San Lio
Piccolo palazzo del XIII° secolo posto in Salizada San Lio.
Salizada significa “lastricata”, e queste strade sono quelle che erano tra le più importante a Venezia – così, quando poche strade di Venezia sono stati pavimentate in mattoni, queste strade sono state le prime ad essere pavimentata con la più costosa pavimentazione in pietra che ora si può vedere quasi ovunque.
Pesce
Pesce è una stampa calcografica su lastra di zinco stampata su carta rosaspina avorio da 285 gr.
Pini marittimi
Il pino marittimo (Pinus pinaster) albero sempreverde della famiglia delle Pinaceae che trova il suo ambiente ideale vicino alle coste del Mar Mediterraneo.
“Pini marittimi” è un’incisione calcografica su lastra di rame stampata su carta Fabriano rosaspina da 275 gr.
Polipo
Il Polipo è preso da un illustrazione xilografica tratta da Historiae animalium di Conrad Gesner che è un’opera enciclopedica, “un inventario rinascimentale di zoologia” pubblicato a Zurigo dal 1551 al 1558 e che cercava di costruire una connessione tra l’antica conoscenza del mondo animale e la scienza moderna.
Ponte Chiodo
Il Ponte Chiodo si trova a Venezia nel sestiere di Cannaregio. Attraversa il Rio di San Felice ed ha una caratteristica che lo rende unico a Venezia: esso infatti ha la singolarità di non avere parapetti. A Venezia nei secoli scorsi e fino all’ottocento la maggioranza dei ponti non aveva parapetti. Fu deciso quindi in tempi relativamente recenti di dotare i ponti già esistenti con dei parapetti (in veneziano “spallette”), per aumentare la sicurezza dei pedoni.
Il nome “Chiodo” viene dal nome della famiglia che abitava nel palazzo che si affaccia sul ponte -la famiglia Chiodo, appunto.
Un altro ponte senza parapetti si trova ancora a Torcello, il Ponte del Diavolo.
Ponte delle Guglie
Il ponte delle Guglie è un ponte di Venezia, situato nel sestiere di Cannaregio.
È l’unico ponte veneziano adornato da pinnacoli, posti alla base dei corrimani: le guglie da cui prende il nome.
Il ponte di Cannaregio fu costruito per la prima volta in legno nel 1285. Fu sostituito dall’attuale ponte in pietra nel 1580, come testimoniano le iscrizioni poste sul ponte stesso. Restaurato nel 1641 e nel 1677, fu ricostruito nel 1823 con l’aggiunta delle guglie, per cui prese l’attuale nome.











